Marco Ferradini

Marco Ferradini esordisce ufficialmente come cantautore al Festival di Sanremo del 1978, con il brano “Quando Teresa verrà”. Significativo sarà però l’incontro con Herbert Pagani, che si realizzerà con un mini album “Schiavo senza catene” (1981), contenente la famosissima “Teorema”, canzone che a tutt’oggi risulta una tra le più amate di tutti i tempi e utilizzata da Aldo, Giovanni e Giacomo come colonna sonora del loro film “Chiedimi se sono felice” (2000). Nel 1983 Marco è nuovamente al Festival di Sanremo con “Una catastrofe bionda”, a cui seguirà “Lupo solitario dj”, brano culto per tutte le radio italiane. Seguono nel 1985 l’album “Misteri della vita” e nel 1991 “E’ bello avere un amico”. Nel 1995 esce un nuovo lavoro “Dolce piccolo mio fiore”, con arrangiamenti scarni e un ritorno allo stile semplice e immediato degli esordi. Nel 1998 esce il singolo “Aria” e “Sul ponte di Messina” e nel 2001 un nuovo album ”Geometrie del cuore”, seguito nel 2005 da “Filo rosso”. “La mia generazione” (2012) e l’album tributo all’amico e compagno di scrittura Herbert Pagani ricco di collaborazioni canore con nomi di prestigio quali Alberto Fortis, Eugenio Finardi, Shel Shapiro, Caroline Pagani, Syria, Federico l’Olandese Volante, Lucio Fabbri e Andrea Mirò. Rimasta sempre costante negli anni è la sua attività live, esibendosi sia da solo che con il gruppo.