Alessandra Sensini

Alessandra Sensini, nata a Grosseto, si appassiona allo sport fin da piccola. A sei anni comincia a praticare nuoto per poi passare alla corsa campestre e al basket. Nel 1982 grazie alle sorelle sale per la prima volta su una tavola da windsurf. Ben presto arrivano i successi sia a livello italiano che mondiale, finché nel 1987 si classifica terza ai Campionati del Mondo Giovanili. Nel frattempo continua gli studi e riesce anche a diplomarsi. La sua prima partecipazione olimpica è a Barcellona nel 1992, che le frutta purtroppo solo un settimo posto. Ha modo di rifarsi alle Olimpiadi di Atlanta nel 1996, portando a casa una medaglia di bronzo nella classe Mistral. Il 2000 è per lei un anno importante: alle Olimpiadi di Sydney si aggiudica la medaglia d'oro e a Mar del Plata il suo primo titolo mondiale. Il secondo titolo mondiale arriva nel 2004, che la vede protagonista anche alle Olimpiadi di Atene dove conquista la medaglia di bronzo. Nel 2006 si laurea campionessa nel mondiale RS:X, nuova classe che ha sostituito la Mistral e nel 2008 partecipa alle Olimpiadi di Pechino, dove vince la medaglia d'argento nella classe RS:X e si riconferma campionessa mondiale a Auckland. Dopo la carriera agonistica ha ricoperto importanti ruoli dirigenziali tra cui quello di membro del Consiglio Nazionale del Coni in rappresentanza degli atleti (dal 2000 al 2004), membro del Consiglio Nazionale della Fiv (dal 2001 al 2012), Vice Chairman del Windsurfing Committee nell'ISAF, Vicepresidente della Federvela (dal 2009 al 2012), Team Manager del Consorzio Azzurra alla Louis Vuitton Cup di Nizza del 2009. Nel 2000 e nel 2004 le viene conferito il Collare d'Oro del Coni, nel 2006 ottiene il Diploma d'onore, nel 2008 vince l'Isaf World Sailor of the Year a Madrid per essere l'unica donna al mondo ad aver conquistato 4 medaglie olimpiche consecutive nella vela. Per il suo merito sportivo il Presidente della Repubblica la nomina “Commendatore Ordine al merito della Repubblica Italiana” nel 2000 e “Grande ufficiale Ordine al merito della Repubblica Italiana” nel 2008.