Giorgio Pasotti

Giorgio Pasotti nasce a Bergamo. Grazie al padre, profondo conoscitore delle arti marziali inizia un percorso di studio sia nel karate che nel kobudo, poi nel wushu. Si trasferisce per due mesi in Cina per approfondirne l'insegnamento e ci rimane altri due anni diventando di fatto un campione. Nel 1993 Giorgio Pasotti viene chiamato ad interpretare il film "Treasure Hunt" diretto da Jeff Lau e la sua capacità recitativa non passa inosservata: poco tempo dopo viene scritturato per "The Druken Monster 3" diretto da Liu Chia Liang e "Two Shaolin kids". A questo punto Giorgio ritorna in Italia e coltiva sia la passione per il cinema che l'amore per le arti marziali. Entra nella squadra nazionale italiana e vince l'oro al Campionato Europeo di Monaco. L'anno dopo si trasferisce a Los Angeles per studiare recitazione e recita nel film "The dragon fury II". In Italia l'occasione arriva con il film di Daniele Lucchetti "Piccoli maestri". Nel 1997 lavora per la prima volta con Gabriele Muccino nel suo lungometraggio "Ecco fatto". Pasotti, nel frattempo, continua la sua attività agonistica partecipando al Campionato del Mondo di Roma del 1997; chiude la sua carriera sportiva con gli Europei di Atene del 1998. Nel 1999 la collaborazione con Muccino prosegue recitando una parte nel film "Come te nessuno mai". Nello stesso anno recita nel film per la tv "La voce del sangue". Nel 2000 recita a teatro al fianco di Stefania Rocca in "Le Poligraphe" per la regia di Robert Lepage. Nello stesso anno "L'ultimo bacio" di Muccino. Negli anni successivi partecipa a diversi film d'autore come “Soldati di pace”, film-tv diretto da Claudio Bonivento e sperimenta anche videoclip come "Luce", il brano di Elisa che vince il Festival di Sanremo del 2001, "Ancora qui" di Renato Zero, "Ormai" di Silvia Salemi (in cui Pasotti è regista); accetta poi parti in film per la tv come le serie "Distretto di polizia", "L'amore non basta (quasi mai...)" regia di Antonello Grimaldi (2011) e "Anita Garibaldi” (2012).